PREMI E GIURIA

La giuria di qualità decreterà i corti finalisti che verranno proiettati la serata del 6 Ottobre 2018 presso il cinema FILMCLUB di Bolzano e sceglierà il vincitore del primo premio.


I premi in palio sono così suddivisi:

• 1° premio – Miglior Corto Bolzano in 48h – II edizione : 1500 euro. Assegnato dalla Giuria di Qualità. Il film vincitore sarà proiettato durante la 15° edizione del Lago Film Fest (2019).

• Premio Miglior Corto Turistico. Assegnato da un referente dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, del valore di 1000 euro lordi.

Premio CINEMA|TECH Panalight Südtirol: un referente IDM Film Fund & Commission selezionerà il team vincitore che riceverà in premio un noleggio attrezzatura Panalight Südtirol del valore di 3000 euro.

Premio RAI Alto Adige. Il film vincitore verrà mandato in onda all'interno di uno speciale televisivo RAI.



LAGO FILM FEST 2019

Il film vincitore del 1° Premio – Miglior Corto Bolzano in 48h – II edizione sarà proiettato durante la 15° edizione del Lago Film Fest (2019). Per tutti i team partecipanti al contest ci saranno accrediti omaggio per la 15° edizione del Lago Film Fest che si terrà nell'estate del 2019.



LA GIURIA DI QUALITÀ

Nau' Germoglio

Naù Germoglio è un regista italiano. Nasce a Milano nel 1973 e lavora nello show business da più di ventiquattro anni. Nel 1997 si trasferisce a Londra, approda a MTV ITALIA e lì rimane per i successivi otto anni, conseguendo il Directing Multi-Camera Certificate della BBC.Tornato a Milano, nel 2005, ha inizio la sua carriera di regista freelance collaborando con diverse realtà quali Sky Arte, Sky Uno, Sky Sport, La7, Mediaset, Rai e DeeJay Tv. Ha diretto nove video musicali tra cui “50 mila”di Nina Zilli feat. Giuliano Palma e “Sorridimi” di Omar Pedrini. Nel 2006 si reca a Da Nang in Vietnam per realizzare un documentario sociale dedicato all’assistenza dei bambini che vivono in gravi condizioni. Dalla passione per il viaggio, negli anni successivi, nascono altri sei documentari girati attraverso Il Sol Levante, l’Asia e l’Europa. Nel 2009 supportato da Amnesty International auto produce e dirige il documentario sociale “Tears of Rain”, che affronta il tema della grave condizione delle donne, realizzato in Nepal. Nel 2011 il suo cortometraggio “Looking Forward” vince il premio del pubblico Corriere.it al Circuito-Off Film Festival alla Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2008 è Docente di regia (tv e fiction) e di produzione audio/video presso la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano.






Flora Sarrubbo:

Attrice e regista teatrale, nasce a Bolzano nel 1977. Flora Sarrubbo si è diplomata alla Scuola Civica d’Arte drammatica di Milano “P. Grassi”. Tra gli insegnanti ha avuto Kuniaki Ida, Gabriele Vacis, Massimo Navone, Jurij Alschitz, Maria Consagra. Dal 1991 svolge un’attività artistica poliedrica, come attrice, regista e drammaturga. In qualità di attrice ha partecipato a diversi spettacoli teatrali in collaborazione con registi come M. Bernardi ( Teatro Stabile di Bolzano), R. Innocente (Bel Teatro di Padova) E. Campanati (Teatro della Tosse Genova) Elena Marino (Spazio 14 di Trento) Maurizio Nichetti, Roberto Cavosi, Collabora con orchestre e musicisti in diversi spettacoli (Omaggio a Gaber, Le stelle del cinema con l’associazione musicale New Project di Trento, Suoni di donna, Il Sublime e l’orrore con il musicista Tiziano Popoli, Moby Dick con A. Polato e J, Chiericati, La tana di F. Kafka) E’ attualmente docente di teatro per il corso “Giovani in scena” del teatro stabile di Bolzano e nel laboratorio “TeatroMusical” dell’Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano, per i quali ha curato diverse regie. Ha collaborato con la Radio Rai di Bolzano, (Programmi radiofonici letterari) e con RTTR ( trasmissioni per bambini e per adulti).






Michele Cherchi Palmieri

Nel 2017 cura la direzione della fotografia e le riprese di un documentario diretto da Marco Bellocchio attualmente in postproduzione. Nel 2018 esce al cinema, con la sua direzione della fotografia, “L’Aria sul Viso”, documentario diretto da Simone Saponieri che narra l’anno di preparazione di Martina Caironi alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro. Nel 2016 assiste Daniele Ciprì su un cortometraggio diretto da Marco Bellocchio. Nel frattempo, due cortometraggi che lo vedono firmare la direzione della fotografia e la camera vengono selezionati allo Short Film Corner di Cannes ("Dopo la notte, noi" nel 2015 e "Respiro" nel 2016). “Respiro”, co-diretto da Andrea Brusa e Marco Scotuzzi, riceve inoltre una serie di riconoscimenti (Selezione Ufficiale ai Nastri d’Argento 2017, Selezione Ufficiale all’InterFilm di Berlino e vari altri). Sempre nel 2016 è autore della fotografia di una serie diretta da Alessandro D'Alatri prodotta da RAI Fiction (La scuola della notte). Dal 2011 lavora a spot e video per diverse case di produzione e registi di Roma e Milano.